QUANDO HO DECISO DI DARCI UN TAGLIO✂️


Come tutti sappiamo, il 2020 non è stato l'anno migliore per l'umanità: nella mia vita ci sono stati tanti alti e bassi (che continuano a esserci) e molti cambiamenti; il primo che vorrei citare è sicuramente il cambio casa appena concluso il lockdown, con una nuova camera dove poter creare; l'aver cambiato due lavori ed ora essermi avvicinata di più a casa; aver capito di aver bisogno di aiuto ed incominciare la psicoterapia (ma questa è un'altra storia che vi racconterò); aver donato, ed è proprio da qui che vi racconto questa storia.
Sono una persona estremamente sensibile, non per altro piango per i personaggi di film o serie tv, ma allo stesso tempo sono una persona che nasconde molto bene questa fragilità agli occhi della gente. Ho costruito un'armatura che continuo a indossare nonostante stia facendo dei passi da gigante ma ho sempre avuto a cuore la beneficienza e soprattutto le persone più sfortunate di me. Ho sempre donato/regalato i vestiti o gli oggetti che non usavo più e durante la pandemia ho donato per una fondazione che aiuta bambini bisognosi, ma sentivo che potevo fare di più.
Non è stato facile: possedere quei capelli lunghi e sani e dovermene separare è stata una delle scelte più difficili da prendere però ho preso coraggio e ho capito che dovevo tagliare quel cordone ombelicale: dovevo lasciar andare i ricordi brutti, i rimorsi, staccarmi completamente dal passato perché ormai era passato e così ho fatto.
Con questo non voglio dirvi che tagliando i capelli sparirà tutto, anzi… ma parlando per me vivo con un po' più di leggerezza; i giorni NO ci sono e ci saranno sempre perché siamo umani ma sicuramente li affrontò in modo diverso da come li affrontava la Melania del passato.
Voglio concludere questo primo post con la stessa frase che scrissi due mesi fa nel post su Instagram, ovvero DONATE, ma donate sia per voi stessi ma soprattutto per gli altri, perché questa pandemia ci ha incattivito e il mondo ha bisogno di gentilezza più che mai.



Comments