LEONARDO: I MISTERI DELLA VITA DI UN GENIO


Di solito le serie a cui sono abituata si trovano su altri tipi di piattaforme, ma quando uniscono la parola storia a fiction sicuramente la Rai compare magicamente nei miei pensieri. Sono quattro anni che seguo questo genere su Rai 1 e fin ora non mi hanno mai deluso.
La serie prodotta da Lux Vide è andata in onda il 23 marzo: pittore, architetto, scienziato, inventore ma anche presunto assassino di una donna che non si sa se sia mai esistita, ovvero Caterina da Cremona (interpretata da Matilda De Angelis) musa ispiratrice del capolavoro perduto dal nome Leda e il cigno.
I creatori della serie (Frank Spotnitz e Steve Thompson) hanno dichiarato che gran parte di quello che si vede è vero, perché ci sono le prove dei contratti che Leonardo aveva con questa donna che aveva commissionato come modella, ma ci sono anche episodi misteriosi della vicenda.
Leonardo è stato uno trai primi set a riaprire in Europa dopo il Covid: 30 milioni di budget, 500 addetti, oltre 1900 ore di lavorazione, 3000 comparse, 2500 outfit utilizzati.
Location e costumi da urlo, per non parlare del gran lavoro che si è fatto dietro alla fotografia e alla luce, importantissima per il regista Dan Percival che ha voluto ricreare la stessa, naturale che Leonardo avrebbe usato per dipingere. Luce solare e lunare per gli esterni, lume di candela e fuoco del camino per gli interni.

Ovviamente fondamenta della serie il cast eccezionale formato da Aidan Turner, appunto Leonardo da Vinci, che ha interpretato Kili dalla saga dello Hobbit; poi abbiamo Freddie Highmore, nei panni del detective Stefano Giraldi, protagonista della serie sempre sulla Rai The Good Doctor, La fabbrica di cioccolato e Bates Motel .
Sul fronte italiano, il veterano Giancarlo Giannini, che prende i panni del maestro Andrea del Verrocchio e a seguire Miriam Dalmazio (Beatrice d’Este), Flavio Parenti (Bernardo Bembo) e Alessandro Sperduti (Tommaso Masino).
Quindi supercast internazionale, co-produzione italiana, inglese, francese e persino spagnola , recitata in inglese ed è stata creata da Frank Spotnitz (che è stato nel team di scrittura dietro X-Files e si è inventato I Medici) e Steve Thompson (tra gli sceneggiatori di serie british cult come Sherlock e Doctor Who).
Tutto questo per dirvi che se avete perso serie come questa, con lo stesso vibe de I Medici credo sia arrivato il momento per voi di aprire Rai Play e recuperarvele tutte d'un fiato immergendovi nelle sensazioni dei personaggi e nelle vicende targate Made in Italy.





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